10 febbraio 2015

Chi ricorda Anna Fougez?

Chi ricorda Anna Fougez?



Anna Fougez
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ringrazio Filippo Kulberg Taub, che ha scritto le informazioni e creato il video.

Anna Fougez (Taranto, 8 luglio 1894- Santa Marinella, 13 settembre 1966), nome d'arte di Anna Pappacena, fu una stella del varietà che furoreggiò sui palcoscenici italiani fra la prima guerra mondiale e la marcia su Roma.

Fu qualche cosa di più di una cantante di successo: era l'espressione dell'eleganza, della ricchezza e del lusso, la sciantosa per antonomasia.
Gioielli preziosi (a quel tempo oltre che conseguenza erano anche causa di successo), acconciature maestose e le bellissime gambe nude: ballava e cantava dopo essersi annunciata con un Anna Fougez, signori, vi si presenta già per danzar... per cantar..., una marcetta che divenne la sua sigla.

Tuttavia era anche un'artista dotata di notevole talento. Legò il suo nome ai più bei motivi dell'epoca: "Vipera", "Abat-jour", "Addio mia bella signora", "Chi siete?", "Passa la ronda", "A tazza 'e cafè"

Nata a Taranto, debuttò sul palcoscenico all'età di 8 anni, incoraggiata dagli zii che la avevano adottata due anni prima perché rimasta orfana di entrambi i genitori. A 16 anni si cucì sui rammendi delle calze decine di strass, comprò per due lire due ventri di letre, se li drappeggiò al collo come se fossero stati volpi e cantò Bambola al Teatro Mastroieni di Messina.
I grandi di allora, nel mondo del teatro di varietà erano Gino Franzi, Pasquariello, Elvira Donnarumma, Armando Gill, Gabré. In poco tempo, poté pretendere il suo nome in cartellone accanto al loro.

Fra il 1919 ed il 1925, l'epoca degli scettici, del tabarin, dei romanzi di Pitigrilli e di Maurice Dékobra, la Fougez raggiunse il massimo del suo successo: guadagnava 500 lire a sera, e in alcuni casi, a 2000 lire a sera. Era il momento del varietà, che vide in lei e nelle sue rivali delle vere e proprie regine.
La Fougez era la più elegante di tutte: la prime piume di struzzo, le prime scale in palcoscenico, le prime fontane d'argento furono per lei.

Nel 1930 si dedicò alla stesura della sua autobiografia, chiamata: "Il Mondo Parla e Io passo". Un libro di memorie e di ricordi che ripercorre tutta la sua carriera artistica, con poesie scritte da lei stessa.

Nel 1940 si ritirò dalle scene e si chiuse in una villa piena di cimeli, a Santa Marinella, in provincia di Roma, dove continuo' a vivere da grande Diva, assieme alle amiche di sempre: Amelia De Fazi e Annamaria De Fazi. Morì nel 1966 all'età di 72 anni.


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NB: ho recuperato, dal mio vecchio blog, il commento dell'autore del video:

Gentilissimo professore, sono davvero felice che in quanto storico della città di Taranto, si sia ricordato della grande Anna Fougez e mi compiaccio con lei per aver scelto il pezzo di youtube e su wikipedia che io stesso ho creato. Spero di ricevere almeno i ringraziamenti dal momento che nessuno prima d'ora (tranne, forse, Paolo Limiti e pochi altri) aveva deciso di cercare la canzone più celebre dell'artista e montarla con foto d'epoca.
Distinti saluti.
Filippo Kulberg Taub

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